trattamento capelli

Autotrapianto di capelli

Trattamento capelli

Donne e calvizie

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Autotrapianto di capelli

 E' I'intervento piu' diffuso per risolvere una calvizie. Consiste nel trasportare chirurgicamente i capelli delle zone del capo in cui crescono vigorosi e destinati a non cadere, perche' geneticamente refrattari all'enzima 5-alfa reduttasi, a quelle ormai calve. In passato I'intervento consisteva nel prelevare con un bisturi circolare delle "isolette" di capelli che venivano poi trasportate nelle aree calve, dove venivano praticati dei fori dello stesso diametro delle isolette prelevate. Purtroppo, pero', questo intervento dava dei risultati estetici non ottimali, in quanto era evidente I'effetto "bambola". Per ovviare a questo inconveniente, attualmente, ci si e' perfezionati e I'intervento viene effettuato prelevando una strisciolina di cute, di circa una decina di centimetri, dalla zona donatrice, ricca di capelli. La ferita viene suturata in modo che la cicatrice venga facilmente ricoperta dai capelli circostanti e risulti quindi invisibile. Al microscopio, poi la striscia di cute viene sezionata in tanti pezzettini contenenti pochissimi bulbi (da uno a tre) che vengono poi inseriti nelle zone desiderate. Nell'area trapiantata non risultano cicatrici perche' il forellino che accogliera' i bulbi, viene fatto con delle microincisioni che si richiuderanno automaticamente sopra le aree trapiantate. Questi capelli vanno definiti "unita' follicolari".
L'intervento che sfrutta questo principio viene chiamato trapianto follicolare e permette una percentuale e una velocita' di crescita maggiore di capelli rispetto ad altri metodi. 

Analisi pre intervento

Bisogna eseguire delle analisi prima di sottoporsi ad intervento per la calvizie?
Certo, prima dell’intervento bisogna effettuare alcuni esami del sangue ed un elettrocardiogramma, per valutare che il paziente stia bene in senso generale.

A chi è consigliato?

Ad uomini e donne che hanno un diradamento e che desiderano più capelli in modo definitivo.
A tutti i calvi uomini e donne che hanno una buona quantità di capelli nella zona posteriore ed in quelle laterali. In pazienti sani non c’è limite d’età dai 20 ai 70 anni tutti possono sottoporsi ad intervento d’autotrapianto.

Rigetto, infezioni, effetti collaterali?

 Il rigetto è assolutamente impossibile poiché i bulbi trapiantati vengono riconosciuti come parte dello stesso organismo dal sistema “immunitario”.
Il rischio d’infezione è del tutto scongiurato, poiché vengono usati strumenti sterili “usa e getta” e l’intervento viene eseguito in ambienti adatti ed autorizzati per attività chirurgica.
I primi autotrapianti risalgono all’inizio degli anni 50 e non risultano notizie d’effetti indesiderati dopo l’intervento.

Come e quanto ricrescono i capelli trapiantati?

Dopo 2-3 mesi abbiamo già una buona percentuale di crescita, ma per vederla completata occorre attendere sei-sette mesi.
I capelli trapiantati crescono con la velocità di circa 1 cm al mese e sono definitivi, rimarranno per sempre.

Il post-intervento

Come detto si effettua in anestesia locale o sedazione, senza ricoveri, pertanto, si può tornare subito a casa.
Si può riprendere la normale attività dopo uno-due giorni.

Occorrono dei controlli medici?

Dal momento della scomparsa dei piccoli segni dovuti all’inserimento dei bulbi trapiantati, è consigliabile un controllo al secondo-terzo mese. Successivamente non è più necessario sottoporsi a visite mediche.